La Corte d’Appello di Firenze ha emesso una significativa sentenza in materia di pari opportunità e diritto antidiscriminatorio. La pronuncia sancisce la nullità di una sentenza penale di primo grado per violazione del diritto di assistenza dell’imputato, ed, in modo assolutamente innovativo, attribuisce rilevanza ai fini della richiesta di rinvio di udienza per legittimo impedimento, allo stato di gravidanza/maternità del difensore stesso, affermando che sussiste legittimo impedimento ove il difensore si trovi nel c.d. periodo di “astensione obbligatoria” di cui all’art. 16 del D.Lgs. n. 151 del 2001.

Leggi la sentenza della Corte di Appello di Firenze n. 404 del 29.03.2013